lunedì 30 giugno 2014

Dire, pensare, sentire...

Devo scrivere.
Devo scrivermi.
Senza veli.
E allora la verità è che ho paura.
Perché poi ti dicono che "hai parlato troppo presto"...
... però se una cosa la si dice è perché la si sente, e anche se non la si dice la si pensa, e questo basta.
Io penso che un mese fa ho conosciuto una persona speciale,
una persona diversa, dalle altre che ho conosciuto fino ad ora e anche da me.
Tranne che in una cosa: entrambi amiamo la verità e ci piace essere sinceri.
Io penso che, ora come ora, sarei pazza se mi tirassi indietro.
Penso che Giuseppe valga la pena, valga 112 chilometri, valga la paura.
Penso che l'amore arrivi quando meno te lo aspetti e a volte invece quando lo aspetti.
Penso.
Penso a Giuseppe.
Lo penso perché lo sento.
E non mi accontento di pensarlo, ma lo dico.

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